Ho’oponopono e la forza dell’amore

Cosa si cela dietro questo straordinario metodo Hawaiano dal nome apparentemente bizzarro? Secondo il metodo Ho’oponopono quando ci prendiamo la nostra responsabilità e ci lasciamo guidare dall’Universo, avviene tutto ciò che è giusto e perfetto.

Circa un anno e mezzo fa, ero a Roma da un cliente per fare uno dei miei corsi. Appena finito il mio lavoro mi sono infilata in una delle tante librerie della capitale e dopo qualche ora ne sono uscita con il mio bottino.

I libri, sopratutto quelli di crescita personale e psicologia sono il mio punto debole, sarei sempre a comprarne. Tra i miei acquisti c’era un piccolo libricino che aveva attirato la mia attenzione: Ho’oponopono. La forza del perdono, Ulrich Emil Duprée, Macro Edizioni. Non avevo la più pallida idea di che cosa fosse questo Ho’oponopono ma aveva colpito la mia curiosità e l’ho acquistato.

Me lo sono letto, l’ho trovato curioso ma non sono riuscita a capirlo fino in fondo e quindi i suoi contenuti poi se ne sono andati nel mio inconscio e lì sono rimasti fino a quando alcuni mesi fa, grazie ad un percorso di crescita personale che sto facendo, mi sono trovata a seguire una lezione di Joe Vitale. Ecco che tutto è tornato in superficie. Naturalmente a questo punto mi sono letta anche Zero Limits  il libro che Joe Vitale ha scritto con il dottor Ihaleakala Hew Len per raccontare questo straordinario metodo che rende tutto possibile.

Ho scoperto così che esistono due versioni di questo metodo, quella tradizionale insegnata dall’anziana hawaiana Mary Kawena Pukui (1895-1986) che prevede l’intervento di un mediatore esperto e quella modernizzata da Kahuna Morrnah Nalamaku (1913-1992) grazie alla quale il singolo individuo può praticare Ho’oponopono autonomamente come terapia di auto-aiuto psichico e spirituale.

Dopo la morte della signora Morrnah Nalamaku Simeona il dottor Ihaleakala Hew Len, uno dei suoi studenti, ha ulteriormente sviluppato il suo approccio trasformandolo in SITH (L’identità del Sè attraverso Ho’oponopono). Oggi la fondazione creata da Morrnah è presente in tutto il mondo per trasmettere questo meraviglioso metodo. Il sito ufficiale per l’italia è www.hooponoponoitalia.it .

Ho’oponopono è considerato il metodo più efficace mai ideato da una civiltà per risolvere problemi e conflitti ed è diventato famoso grazie al dottor Hew Len e alla storia di come, con questo metodo, ha portato alla guarigione ventotto malati di mente detenuti nella prigione di stato di Kaneohe alla Hawaii senza mai incontrarli.

Nessuno voleva lavorare in quel reparto dove erano ricoverati 30 criminali con problemi psichici; veniva definito “un inferno”. La maggior parte dei dipendenti finiva per ammalarsi o si licenziava appena possibile. Nel 1983 il dottor Hew Len accettò l’incarico alla condizione di poter utilizzare un metodo che aveva appena imparato. Fu concordato che il medico avrebbe soltanto letto le cartelle cliniche dei detenuti e non avrebbe mai avuto colloqui con loro.

Che cosa fece allora il dottor Hew Len?

Nei quattro anni seguenti lesse più volte al giorno le cartelle dei detenuti, chiedendosi sempre: “Che cosa c’è di oscuro, negativo, violento dentro di me per cui nel mio mondo esiste qualcosa di simile? In che modo ho contribuito a far si che mio fratello abbia compiuto un gesto del genere?”. Quando trovava dentro di sé una traccia di questi sentimenti diceva: mi dispiace, perdonami, ti amo, grazie.

Il dottor Hew Len lavorava esclusivamente sulla purificazione del suo cuore e della sua coscienza e dopo aver praticato Ho’oponopono per alcuni mesi l’atmosfera nel reparto era già cambiata. Dopo diciotto mesi nessun detenuto portava più le manette e dopo quattro anni 28 persone su 30 erano guarite. Alla fine l’ospedale è stato chiuso.

Questa tecnica apparentemente semplice non è banale e presuppone la disponibilità a riconoscere la nostra completa responsabilità rispetto a ciò che accade. Completa responsabilità significa accettare tutto, anche la gente che entra nella nostra vita e i loro problemi, perché i loro problemi sono i nostri problemi. Sono nella nostra vita, e se ci prendiamo la responsabilità della nostra vita, allora dobbiamo prenderci anche la responsabilità di quello che loro vivono.

Come dice Joe Vitale, questo concetto spacca la testa, apre la mente, fa venire i crampi al cervello. Quando lo accettiamo la domanda successiva è “come posso trasformare me stesso per far sì che cambi anche il resto del mondo?”. Il solo modo è amandoci, aprendo il nostro cuore con un Ti amo. L’amore sblocca la guarigione.

Questa è l’essenza del metodo Ho’oponopono adattato al presente.

Buona vita!

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